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Catania: incendio alla sede dei "Briganti" di Librino

Catania: incendio alla sede dei

Grazie all'infaticabile sforzo profuso dal basso, da donne e uomini, e figli, e bambine, e genitori, e anziani che dal 2012 ("Campo San Teodoro Liberato!") si sono uniti per dimostrare, col duro lavoro, che parole come dignità, speranza, crescita, coraggio, emancipazione, solidarietà, non sono prive di senso. "Non ci sono parole sufficientemente adeguate a descrivere quanto accaduto a Catania" dicono i parlamentari, che lanciano un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché martedì prossimo visiti i luoghi devastati dal rogo. E con loro la società civile, il quartiere Librino e la città di Catania.

"Il tetto della struttura sta cedendo e sembra improbabile poter recuperare l'edificio, aspettiamo che i vigili del fuoco ci consentano di accedere all'interno (non prima di domani pomeriggio) per farci un'idea ancora più precisa", commentano alcuni componenti dell'associazione sportiva "Rugby I Briganti ASD Onlus - Librino". "Un atto di arroganza e di sfida che merita una risposta ferma e pronta da parte di tutte le istituzioni". "E' un attacco che ha dei mandanti - aggiungono - e non basterà raccogliere i cocci".

Adesso, secondo il presidente al patrimonio, Salvatore Tomarchio, "è arrivata l'ora di rimboccarsi le maniche e restare a fianco dei ragazzi della squadra di rugby che quotidianamente lavorano sodo per presrvare tanti ragazzi dalle tentazioni della strada insegnandogli i valori più nobili dello sport". Si e' voluto cancellare un lavoro di anni, ricordi e trofei. Tutti abbiamo la responsabilità di non fare morire la speranza che un giorno qualunque, anni fa, qualcuno ha deciso di accendere nel profondo Librino, credendo fortemente nel cambiamento.

L'incendio si è sviluppato intorno all'1,30 ed ha interessato un'ala di uno stabile del luogo di aggregazione sociale.

CittàInsieme, Officine Culturali, il Comitato Cittadini Attivi San Berillo, il Comitato Popolare Antico Corso, l'Asaec si mettono a disposizione per aiutare nella raccolta dei fondi necessari alla ricostruzione della Club House dei Briganti.

"La Cgil di Catania condanna il gesto vile che ha annientato la club house dei Briganti, la libreria e tutto il materiale tecnico e medicale, esprime solidarietà ai Briganti, e si augura che vengano individuate al più presto le responsabilità". E non e' il primo gesto compiuto contro i Briganti. "A maggio scorso è stata la Boldrini a venirci a trovare, perché aveva saputo delle nostre attività - conclude Mancuso -, non ci dispiacerebbe se il Presidente passasse, in questo momento così buio per noi". "Siamo tutte e tutti Briganti!". Ma i Briganti, dopo essersi fatti forza al cancello del Campo San Teodoro Liberato, dopo lo choc, hanno inviato un altro messaggio: "Comunicazione di servizio per i nostri amici che hanno pensato di aprire le porte e incendiare: vi comunico che neppure il fuoco ci può fermare.il FUOCO è vita".



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