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Contro il cancro, Abidal confessa: 'Ero un cadavere. Messi e Henry...'

Contro il cancro, Abidal confessa: 'Ero un cadavere. Messi e Henry...'”

L'ex difensore francese del Barcellona, che è riuscito a guarire dal cancro al fegato che gli è stato diagnosticato nel 2011, racconta dei dettagli inediti della sua malattia.

Una grande storia, quella di Abidal, che può insegnare tanto a molti se non a tutti, una storia che lo stesso ripercorre in un toccante reportage a Canal Plus, ad opera del suo ex collega Olivier Dacourt, dal nome "La mia parte d'ombra".

"Mandai un video alla squadra, volevo dire loro 'sono qui, ci sono ancora': e sapete cosa mi disse Messi?". Di non mandarcene più, perché così facendo avrei ottenuto l'effetto contrario. Il difensore ha ammesso di essere stato un 'cadavere che camminava', senza accorgersene, al punto di mettere i compagni in apprensione. Niente di più diverso dalla realtà. "Ai loro occhi apparivo come un cadavere". Con un tweet chiarisce: "Quando ho inviato il video per incoraggiare la squadra, Leo Messi non mi ha mai detto di non mandare più cose del genere o che non voleva sapere nulla". Io pensavo di avere un bell'aspetto e quindi dicevo: 'Forza ragazzi'. "Leo disse che non gli piaceva vedermi così, ma in nessun momento ha mai detto parole cattive verso di me".

Tra coloro che lo andarono a trovare durante la degenza, ricorda Abidal, c'è Thierry Henry, allora sotto contratto con i New York Red Bulls.

Abidal, che ha chiuso la carriera da calciatore all'Olympiakos nel 2014, ha vinto praticamente tutto: 3 volte il campionato francese, 3 volte la Supercoppe francese, 4 volte la Liga, 2 volte la Copa del Rey, 4 volte la Supercoppa spagnola, 2 volte la Champions League, 1 Mondiale per Club e una Supercoppa Europea.



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