Intrattenimento

Correte al cinema! Carlo Verdone vi aspetta. Ecco la nostra "SELFIE - INTERVISTA"

Correte al cinema! Carlo Verdone vi aspetta. Ecco la nostra

Da quel giorno niente sarà più come prima: Luna lo iscrive a "Tinder", la app più hot del momento, e Guglielmo, single allo sbaraglio, scoprirà il sorprendente mondo degli appuntamenti al buio e gli esilaranti tentativi di donne disposte a tutto pur di trovare l'anima gemella. Probabilmente felicemente sposati, con una deliziosa famiglia a cui badare, un lavoro che adorate fare che vi lascia anche tanto tempo libero per fare ciò che più vi piace. Intendiamoci, c'è sempre lui al centro di imbarazzanti equivoci, coraggiosi scontri con burberi maneschi e impacciati approcci con femminoni infoiati, ma questo 'dovuto' obolo al Verdone che fu (evidente nella citazione dell'Oscar Pettinari di Troppo forte, del Sergio Benvenuti di Borotalco o dell'Enzo dell'esordio) non soffoca né condiziona lo svolgimento della vicenda. Un uomo, come una donna, ha bisogno di amare e sentirsi amato, di inseguire le proprie passioni e i propri istinti - troppo spesso repressi - fondamentalmente di sentirsi libero. Oggi, alla sua terza prova sul grande schermo, è chiamata a interpretare Luna, una ragazza di periferia grezza e all'apparenza superficiale che per la totalità del tempo parla un dialetto romano stretto, ascolta musica da discoteca e affronta la vita con una tale leggerezza e spensieratezza che un dinosauro come Guglielmo, la sua nemesi, ha completamente dimenticato con il passare degli anni.

Un'incursione musical che mostra un Verdone inedito, che decide di lasciarsi andare, di muoversi su un terreno non suo, e che finisce per avere un sapore liberatorio anche per lo spettatore. Carlo Verdone non si tira indietro sul caso 'molestie nel cinema'. I momenti sopra le righe di certo non mancano, ma ogni volta si torna poi con i piedi per terra, pronti a navigare spediti verso la meta finale. Non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. A tratti i toni della commedia si fanno farseschi; e c'è una sequenza allucinogena che resta un po' un "a sé" nel tessuto realista del film: ma nell'insieme questa Benedetta follia è godibile e divertente. Valore aggiunto a una storia pregna di contenuti, anche un cast di eccellenze formato, oltre che dai due protagonisti assoluti che abbiamo già nominato, dalle passionali Lucrezia Lante della Rovere e Maria Pia Calzone.



Сomo è

Ultimo




Raccomandato