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Facebook pensa alle news locali: avviati i test di Today In

Facebook pensa alle news locali: avviati i test di Today In”

Negli ultimi anni c'è stato, secondo il CEO della società, un vero e proprio boom di questi contenuti che hanno superato sensibilmente di numero i post degli amici e dei famigliari.

Zuckerberg vuole essere chiaro riguardo il cambiamento, e ha detto di essere consapevole del fatto che apportando questi cambiamenti il tempo che le persone trascorrono su Facebook e alcune misure di impegno sul social potranno diminuire. Vogliamo assicurarci che i nostri prodotti non siano solo divertenti, ma che siano anche buoni per la gente.

Un'innovazione che sta facendo già discutere: Facebook, nella sezione notizie, darà maggior spazio a foto, video e post degli amici rispetto a quelli pubblicati da pagine di media e aziende.

"Si tratta dei post che stimolano discussioni nei commenti, quelli che le persone potrebbero voler condividere e quelli che potrebbero generare una loro reazione - che si tratti di post di amici che chiedono un consiglio, del post di un amico che cerca suggerimenti per un viaggio oppure di articoli o di video che stimolano molte discussioni" spiega in una nota Facebook. Al contrario i contenuti che generano più engagement, tra i propri contatti, saranno premiati.

"Quando la gente interagisce con persone che le sono vicine, tutto acquista più significato e si è più soddisfatti". E' tuttavia risaputo che gli utenti seguono cio' che si trovano di fronte e sono 'pigri' nel navigare tra i contenuti se non sono ben visibili, quindi quanti utenti in realtà sono andati nel feed secondario per scoprire i post gratuiti dalle pagine che seguono non lo sappiamo. Nell'implementazione finale del nuovo algoritmo, tuttavia, al momento questo news feed secondario non è destinato ad essere disponibile. Gli amministratori di una Pagina potrebbero quindi arrivare a chiedersi "perchè spendere del tempo ad aggiornare una Pagina che tanto viene vista da pochi per una volontà di Facebook?". "Mi aspetto anche, però, che il tempo che voi passate su Facebook abbia un valore maggiore". Gli editori che hanno sempre puntato solo sui social saranno invece i piu' penalizzati.

Meno notizie da parte di "aziende, marchi e media" e più aggiornamenti sulla vita dei propri amici: il News Feed di Facebook cambia ancora e potrebbe essere un duro colpo per le attività commerciali e le testate.



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