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Gentiloni striglia la sindaca Raggi: "Da lei poca efficienza"

Gentiloni striglia la sindaca Raggi:

"Ma noi siamo il governo della Repubblica e nei confronti di Roma abbiamo uno spirito di collaborazione anche se dall'altra parte c'è una sospettosa riluttanza ad accettare questa collaborazione". Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenendo all'evento "Una costituente per Roma" organizzato da Roberto Giachetti al Teatro di Adriano. "Intanto perchè sono talmente tante e complicate, sedimentate da tanto tempo, che anche l'amministrazione più efficiente farebbe fatica". Non mi pare, anche, che siamo in una condizione di massima efficienza.ma anche avendola, se non si guarda al lungo termine non si possono risolvere definitivamente questi problemi.

"Noi siamo il governo - ha assicurato Gentiloni - e non possiamo non avere uno spirito di collaborazione su Roma anche se talvolta questo aiuto è stato accolto con sospettosa riluttanza". "Il governo c'è - ha concluso il premier - perché questa magia universale merita respiro lungo, grande e ambizioso lavoro".

"Roma non è una città che si possa governare semplicemente cercando di gestire la sequela di emergenze che si presentano giorno per giorno e settimana per settimana". E ancora, in merito alla collaborazione istituzionale tra governo e amministrazione comunale: "Non siamo stati alla finestra rispetto alla crisi e alle difficoltà che vive Roma".

"La crisi di Roma è una crisi di struttura industriale della città. Le risposte del sindaco sono 'Non vengo, forse mando qualcuno, non posso fare la delibera'". "Il 'avolo per Roma andrebbe istituzionalizzato a patto che la richiesta sia condivisa dalla sindaca, Virginia Raggi, che si impegni a partecipare in prima persona mettendoci anche del capitale politico", ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, nel suo intervento al convegno su Roma capitale. Giachetti ha detto di non voler dare "alcuna valutazione politica sul presente", ma ha ricordato di aver cercato per un mese in vari modi di invitare la sindaca Virginia Raggi. Serve rilanciare il tavolo sulla Capitale, insiste, mentre invece al momento "rimane fantasma: bisogna solo implementarlo e per questo conto di rompere le scatole alla sindaca in modo costruttivo". "Non possiamo pensare che sulla capitale d'Italia stiamo qui sulla riva ad aspettare il cadavere che passi", ha detto il ministro delle sviluppo economico, intervenendo alla stessa iniziativa. Calenda e Delrio, ha ironizzato, "hanno scoperto tardi la difficoltà di parlarci...".



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