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Germania, trovato l'accordo per la coalizione

Germania, trovato l'accordo per la coalizione”

Altro argomento in cui sembra essere arrivato un accordo riguarda l'assicurazione sanitaria: si dovrebbe tornare al sistema per cui i contributi assicurativi saranno condivisi in pari misura tra datore di lavoro e lavoratore. Lo riporta l'agenzia di stampa tedesca Dpa che spiega che l'intesa definitiva dipende dall'assenso dei conservatori e dei socialdemocratici.

È stata trovata una breccia per un possibile accordo di governo nelle trattative tra Cdu-Csu e Spd, dopo ore di consultazioni. Ma questa posizione, sebbene non vedesse Angela Merkel contraria, incontrava il rifiuto di Csu.

Ventotto: è il numero delle pagine del programma su cui l'Union di Angela Merkel e i socialdemocratici di Martin Schulz si sono accordati per dare vita ad una riedizione della Groß e Koalition. L'euro forte non ha compromesso le esportazioni, che restano robuste, per i prodotti tedeschi con prezzi inelastici e specializzati: ma maggiori investimenti nella ricerca e nell'innovazione sono irrinunciabili anche in un Paese come la Germania che economicamente e sotto il profilo dei conti pubblici gode di ottima salute.

Il governo stabile è stato l'obiettivo della Merkel per tutta la nottata; lei stessa ha affermato di lavorare per un fantastico paese e che la prossima volta bisogna essere più veloci nelle decisioni e non bisogna aspettare e prendersi molto tempo per pensarci quando basterebbe una semplice riunione o un confronto tra partiti della stessa nazione come in questo caso.

Il trionfo del Pil tedesco, che nel 2017 è aumentato del 2,2% ai massimi dal 2011 segnando il quarto anno consecutivo di crescita sopra il potenziale a lungo termine, strideva ieri con il tonfo della politica e la "lunga notte" dei negoziati preliminari tra Csu/Cdu e Sps per trovare un primo accordo - il primo di una lunga serie - per formare un governo di Grande Coalizione.

Per convincere i più scettici a pensare che la coalizione con l'Unione sia la pillola meno amara da digerire, il leader dell'Spd ha stilato un elenco dei punti positivi ottenuti nel corso dei negoziati.

Positivo il commento di Martin Shulz (Spd) che ha dichiarato: "Sapevamo che avremmo dovuto scendere a compromessi" ma "abbiamo raggiunto risultati eccellenti". Il governo nascerà entro Pasqua. Questo quanto è scritto nella bozza di intesa concordata durante la maratona negoziale a Berlino tra Cdu/Csu e Spd. I protagonisti dell'intesa hanno organizzato una conferenza stampa, mentre il prossimo 21 gennaio è previsto il congresso straordinario della Spd chiamato a ratificare l'accordo. Sul ricongiungimento familiare dei rifugiati, voluto da Schulz, è stato fissato il limite di mille persone al mese. A livello interno la rinnovata "Grande coalizione" mira a consolidare la coesione sociale e superare le divisioni che sono emerse i partiti che ne fanno parte.



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