Finanza

Lavoro, Gentiloni: "Raggiunto il numero più alto di occupati da 40 anni"

Lavoro, Gentiloni:

La segretaria generale della Cisl Furlan sottolinea: "Sono positivi ma ora bisogna rafforzare la ripresa economica del paese con maggiori investimenti pubblici, una riforma fiscale funzionale allo sviluppo ed un patto imprese-sindacato per nuove relazioni industriali". Se i dati diramati dall'Istituto statistico vengono letti in assoluto emerge un picco che trova riscontri solo nel 1977. E che le ore lavorate sono ancora ben lontane dai livelli raggiunti nel 2008. Che inevitabilmente, a poco più di due mesi dal voto, finisce al centro della polemica politica. Si tratta del livello più basso da settembre 2012.

Sulla stessa linea il segretario del Pd Renzi, per il quale "il Jobs Act ha fatto aumentare le assunzioni, non i licenziamenti". Da destra e sinistra invece piovono critiche. Il tasso di occupazione che tiene conto degli effetti demografici è ancora al di sotto del livello massimo del 2008 di 0,5 punti.

Nel trimestre settembre-novembre, rispetto ai tre mesi precedenti, alla crescita degli occupati si accompagna il calo dei disoccupati (-1,4%, -40 mila) e degli inattivi (-0,3%, -43 mila). Inoltre "nel caso dei giovani - aggiunge - persiste l'esclusione di circa un terzo mentre continuano a rimanere troppo lunghi i percorsi educativi". In pratica, scrive l'Istat, i dipendenti a termine sono cresciuti del 18,3% rispetto a novembre 2016, mentre i dipendenti permanenti sono aumentati dello 0,3%. A crescere è stata soprattutto l'occupazione dipendente, ma sui 497mila occupati in più rispetto a novembre 2016 (+86mila l'incremento su ottobre) ben 450mila sono a termine contro i 48mila a tempo indeterminato. Ai minimi dal 2012 il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni: è sceso al 32,7%, in calo di 1,3 punti su ottobre e 7,2 punti su novembre 2016. Il tasso di occupazione di coloro che son in età compresa tra i 15 e i 64 anni è salito al 58,4% con un aumento di 0,2 punti percentuali su ottobre e di 0,9 punti su novembre 2016. L'occupazione femminile, con il 49,2%, ha raggiunto il valore più alto in assoluto di tutte le serie storiche. La diminuzione della disoccupazione interessa donne e uomini e si concentra nelle classi di età più giovani, mentre si osserva un aumento tra gli over 35.

A novembre si registra il nuovo record storico degli occupati, al top da 40 anni, che aumentano di 345 mila unità. Il tasso di inattività cala al 34,3 per cento (meno 0,1 punti percentuali). Sul fronte giovani, a novembre 2017 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 32,7%, in calo di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività cala al 34,3% (-0,1 punti percentuali).



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