Esteri

Lombardia, elezioni. Maroni: "Salvini, uno sfogo. Ora si torna a lavoro"

Lombardia, elezioni. Maroni:

Maroni si riferisce a un sms di Matteo Renzi, e "tanti altri". I primi di gennaio mi ha chiamato. "Siamo stati quindici minuti al telefono, con simpatia e affetto". Ad ogni modo, per Salvini le "sanzioni contro Mosca andrebbero cancellate".Il segretario ha infine affrontato il tema della possibile composizione della compagine di governo, escludendo radicalmente la possibilità di nominare un ministro dell'economia che sia un tecnico: "voglio un ministro competente, l'abbiamo vista la stagione dei tecnici". Un futuro di appoggio a Berlusconi? "Questo sarà il mio impegno da qui in avanti", conclude.

Poi a proposito dell'intervista rilasciata a Il Foglio, in cui aveva accusato Salvini di "metodi stalinisti" nei suoi confronti dopo la rinuncia a correre per un secondo mandato a Palazzo Lombardia, ha detto: "E' stato uno sfogo umano" e "non politico".

Mentre il centrodestra in Lombardia si ricompatta sotto la candidatura a governatore del leghista Attilio Fontana, nel Carroccio e' scontro aperto fra il presidente della Regione Roberto Maroni e il segretario Matteo Salvini.

Circa un confronto tra lui e Salvini: "Si', certo, siamo entrambi milanisti, di fede rossonera. Se solo volessimo aggiornarlo ai nostri giorni dovremmo dire che l'estremismo è la malattia infantile della politica". "Basta con le polemiche, non mi occupo piu' di politica perché, come ho detto, me ne libero e me ne vado, lascio e quindi così sarà". Lo ha spiegato lo stesso Maroni ai cronisti. Che non si è ricandidato e ora dice addirittura di essere pronto a smettere con la politica. "Preferisco usare il mio (e vostro) tempo per lavorare e costruire, non per litigare o rispondere agli insulti" ha scritto sui social senza mai citare il governatore uscente. "Che potevo fare? Le scelte di carattere personale vanno rispettate e non discusse". Ma che, nei contenuti, risulta essere piuttosto distante.



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