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Messaggi a pagamento su Whatsapp? Ancora una volta una truffa in atto…

Messaggi a pagamento su Whatsapp? Ancora una volta una truffa in atto…”

Whatsapp nello stesso tempo strumento per la diffusione di bufale e vittima delle notizie false che circolano in chat. Se hai almeno venti contatti manda questo messaggio a loro. "Così risulterà che sei un utilizzatore assiduo e il tuo logo diventerà blu e resterà gratuito". Sono già milioni e milioni gli utenti che lo hanno ricevuto: "da sabato mattina 13 gennaio 2018 WhatsApp diventerà a pagamento", prosegue il messaggio, che si conclude con un invito a condividere per evitare appunto il pagamento. Un passaparola che crea per i "nuovi" un allarme che spinge alla condivisione, per i vecchi utenti, la solita catena. Tantissime inesattezze dunque, se si pensa ad esempio che i vertici di Whatsapp hanno da sempre negato il ritorno alla tariffa di 0,89 euro per rinnovare il canone annuale associato all'utilizzo della nota app. Forse si. In effetti la spiegazione del pericolo imminente è costruita meglio che in passato: proprio il fantomatico direttore Yong Lin nel corso di una conferenza stampa del 3 gennaio (altrettanto fake) a Shangai, avrebbe annunciato come il servizio di messaggistica messo in vendita sia diventato da gratuito a pagamento appunto.

Whatsapp non tornerà a pagamento, tanto meno i messaggi e anche se dovesse in futuro, saremo avvisati tramite comunicati ufficiali e non catene di S. Antonio.

Nel blog ufficiale di WhatsApp non esiste alcuna notizia riguardo a tale diceria ed anche nei profili Twitter e Facebook della piattaforma, non si fa alcun riferimento alla cosa.

In pratica ogni sostenitore o simpatizzante dei Diavoli Neri potrà a partire dal prossimo giovedì, in alcuni giorni della settimana e a determinati orari, dialogare direttamente con i giocatori biancocelesti attraverso la più famosa applicazione di messaggistica istantanea.



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