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Nicola Gratteri: ''in istituzioni uomini delle cosche''

Nicola Gratteri: ''in istituzioni uomini delle cosche''”

"Questa indagine - ha aggiunto - e' la piu' grande per numero di arresti degli ultimi 23 anni". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri illustrando i dettagli dell'operazione Stige che questa mattina ha portato all'arresto di 169 persone tra il crotonese e la Germania e nel quale sono finiti in manette anche sindaci ed ex sindaci, oltre al presidente della Provincia di Crotone Nicodemo Parrilla.

"Prima che io mi insediassi - ha detto Gratteri - sono andato a trovare il Generale, Del Sette che oggi ci onora della sua presenza". Il generale Pasquale Angelosanto, comandante del Raggruppamento operativo speciale (Ros) dei carabinieri ha sottolineato come "la pericolosita' della 'ndrangheta non sia solo nella sua capacita' di controllare il territorio ma anche nella sua enorme ricchezza che gli consente una straordinaria capacita' corruttiva". Del Sette è stato il primo a capire questa idea, prova ne è che ha cominciato a mandare i primi della classe nel distretto di Catanzaro, al fronte, mandare gente in periferia non è stato semplice. Ha mandato il generale Robusto, comandante interregionale, il generale Paticchio e quattro colonnelli uno più bravo di altro. "Preziosa la collaborazione di Eurojust con il magistrato Filippo Spezia".

"Non poteva mancare il controllo politico". E' un'indagine da portare nelle scuole di magistratura per spiegare come si fa una indagine per 416bis.

Migranti, Gratteri: “Non mi piace la strategia di Minniti”

"La provincia di Crotone non ha bisogno della mafia imprenditrice che danneggia gli imprenditori seri e onesti drogando il mercato e corrompendo il tessuto sociale - conclude Pugliese - Lo sviluppo del nostro territorio deve essere basato sulla legalità e sulla sana attività economica".

"Infiltrazioni nell'economia legale" In questo modo "venivano agevolate le attività del sodalizio che risultava rafforzato nella capacità operativa ossia dalla possibilità di introdursi nel ramo imprenditoriale dei lavori pubblici e privati per il tramite di soggetti interposti fittiziamente nello svolgimento di tali lavori, con un accresciuto senso di sicurezza e una maggiore manifestazione delle capacità di condizionamento imprenditoriale e finanziario del territorio, resa manifesta dalla possibilità di introdursi nell'economia legale dei lavori pubblici di interesse anche nazionale, notoriamente assistiti dall'introito di cospicui ricavi".



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