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Piccoli comuni e tipicità: sindaci pavesi domani a Roma con Coldiretti

Piccoli comuni e tipicità: sindaci pavesi domani a Roma con Coldiretti”

In Umbria il 100% dei prodotti Dop e Igp nasce sul territorio dei 60 piccoli comuni della regione, dalla lenticchia di Castelluccio alla patata rossa di Colfiorito, dal farro di Monteleone al prosciutto di Norcia. È quanto emerge dallo studio Coldiretti/Symbola su "Piccoli comuni e tipicità" presentato dalla Coldiretti e dalla Fondazione Symbola in occasione dell'apertura dell'anno nazionale del cibo italiano nel mondo.

Il rapporto vuole raccontare un patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici, che potrà ora essere finalmente valorizzato e promosso grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico dei piccoli borghi. La legge punta su dotazione di servizi adeguata sulla cultura, sulla manutenzione del territorio, sulla salvaguardia dell'ambiente, sulla messa in sicurezza di tutto il patrimonio edilizio pubblico, dalle scuole alle strade.

Ben 270 dei 293 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) italiani riconosciuti dall'Unione Europea hanno a che fare con i Piccoli Comuni che, nel dettaglio, garantiscono la produzione di tutti i 52 formaggi a denominazione, del 97% dei 46 olii extravergini di oliva, del 90% dei 41 salumi e dei prodotti a base di carne, dell'89% dei 111 ortofrutticoli e cereali e dell'85% dei 13 prodotti della panetteria e della pasticceria.

I Comuni che hanno meno di cinquemila abitanti - conclude Coldiretti Modena - sono una grande vetrina di promozione turistica, culturale e sociale, con un concentrato unico di specialità enogastronomiche e di bellezze naturali e architettoniche. Si tratta di una rete diffusa e capillare dove il senso di comunità si allea con l'appartenenza territoriale e la custodia di valori e cultura come quella del cibo e dei prodotti tipici - spiegano Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale - Abbiamo, quindi, un patrimonio che si è conservato nel tempo grazie al lavoro e all'impegno costante dei nostri imprenditori che hanno saputo mantenere le tradizioni alimentari e salvaguardare i territori. Secondo l'analisi di Coldiretti, basata su dati Istat, nei piccoli comuni umbri vivono 126.792 abitanti, il 14,26% del totale di 888.908. Qui si producono la maggior parte delle nostre Dop e Igp e dei nostri vini più pregiati, insieme a tanta parte di quel made in Italy apprezzato a livello internazionale.



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