Finanza

Crédit Agricole verso l'incorporazione delle banche CRC, CARIM e CARISMI

Crédit Agricole verso l'incorporazione delle banche CRC, CARIM e CARISMI”

Direzione regionale a San Miniato, nessun esubero, e un'offerta per i piccoli azionisti: questi i punti salienti, in ottica Carismi, del progetto di fusione per incorporazione delle tre banche (con Cr Rimini e Cesena) in Credit Agricole Cariparma, approvato oggi dai consigli d'amministrazione, e sottoposto presto al voto delle assemblee straordinarie dei soci. Nel prossimo triennio, infatti, la banca prevede di "erogare circa 3,3 miliardi di euro in nuovi finanziamenti nei territori dove le 3 Banche sono radicate", "effettuare importanti investimenti per lo sviluppo di nuovi modelli di filiale e nuovi prodotti per la rete commerciale potenzialmente quantificabili in oltre 100 milioni di euro", "mantenere forti strutture direzionali nel territorio" e valorizzare il patimonio immobiliare. Verrà inoltre mantenuto un rapporto con le Fondazioni azioniste delle tre banche, per iniziative mirate allo sviluppo delle comunità locali, e sarà assicurato il legame con i territori: a San Miniato rimarrà la sede della direzione regionale toscana; a Cesena la sede della direzione regionale retail e un nuovo centro di banca telefonica per il Gruppo Crédit Agricole; a Rimini la sede della direzione regionale imprese e della direzione regionale private banking. Infine, tengono a sottolineare dal colosso francese, "il progetto di integrazione non prevede esuberi". Verrà mantenuta una costante attenzione ai temi dell'occupazione, della formazione e dello sviluppo delle risorse interne alle tre banche, con valorizzazione delle competenze e delle eccellenze presenti.

È statapprovata l'offerta finanziaria per gli azionisti di minoranza.

Non solo: il Consiglio di amministrazione di CA Cariparma ha approvato un'offerta pubblica di acquisto delle azioni delle tre banche detenute dagli azionisti diversi dalle Fondazioni bancarie, da banche, intermediari finanziari, da compagnie di assicurazione e da altri soggetti istituzionali.

Nella volontà di mantenere gli attuali azionisti retail come clienti, a coloro che aderiranno alle offerte saranno, poi, riservate condizioni agevolate ad hoc sui principali prodotti. Va meglio agli altri istituti: 0,500 euro per azione di Cassa di Risparmio Cesena; 0,445 euro per azione di Cassa di Risparmio San Miniato. Le azioni delle 3 Banche non consegnate nell'ambito delle offerte saranno convertite in azioni di Crédit Agricole-Cariparma. Si evidenzia che le azioni CA Cariparma non sono e non saranno scambiate e/o quotate su alcuna piattaforma o mercato, rimanendo pertanto illiquide.

"Grazie all'acquisizione da parte di Crédit Agricole Cariparma, perfezionata il 21 dicembre 2017, le tre banche - si legge in una nota - hanno operato in continuità, senza alcun impatto per dipendenti, correntisti e obbligazionisti".



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