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Jill Messick, la prima vittima del caso Weinstein Video

Jill Messick, la prima vittima del caso Weinstein Video”

La produttrice americana Jill Messick, dietro a produzioni di successo come Mean Girls e Frida, si è uccisa. La Messick soffriva di depressione ed era bipolare. Jill che ha scelto di rimanere in silenzio di fronte alle calunnie di Rose contro di lei per paura di sminuire le tante persone che hanno condiviso la propria verità. Ha deciso di non alimentare l'attenzione mediatica, permettendo che il suo nome e la sua reputazione venissero macchiati anche se non aveva fatto niente di sbagliato. Secondo loro, Jill è stata la prima ad alzarsi in piedi per proteggere Rose e lei ha mai utilizzato la parola stupro nella loro conversazione.

Vedere il suo nome nei titoli dei giornali giorno dopo giorno, come tentativo di qualcuno di sollevare attenzione alla sua causa personale, insieme al disperato tentativo di Harvey di vendicarsi, è stato per lei devastante. "L'ha spezzata e stava da poco iniziando nuovamente ad avere una vita normale".

Nella tempesta che è scaturita dalle accuse di molestie nei confronti di Harvey Weinstein, la donna suicida è stata accusata da Rose McGowan di averla invitata a non denunciare nulla e a tacere. Ha sostenuto ogni donna che sia riuscita a condividere la propria difficile verità e le accuse a chi aveva commesso atti ignobili.

La Messick ebbe il compito di organizzare il primo incontro tra l'attrice Rose McGowan e Weinstein. Tali accuse avevano fatto sì che recentemente il suo nome era stato più volte pubblicato all'interno degli articoli riguardanti lo scandalo Harvey Weinstein (il potente produttore accusato di avere molestato decine di donne). I successivi incontri tra Rose e Harvey Weinstein vennero organizzati senza che la Messick lo sapesse, lasciandole la convinzione che si fosse risolta la situazione. Lo scandalo delle molestie sessuali, legato al produttore cinematografico Harvey Weinstein, che nei mesi scorsi ha fatto tremare tutta Hollywood, forse porta con sé anche una morte. A soli 50 anni, si è tolta la vita la produttrice Jill Messick. Mentre illuminiamo gli angoli oscuri di verità nascoste dobbiamo ricordare che quello che diciamo, in particolare nei mezzi di comunicazione, possano avere degli effetti forti quanto le nostre azioni, se non di più.



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