Finanza

Ntv: ritiro della domanda di quotazione

Ntv: ritiro della domanda di quotazione”

Secondo indiscrezioni avrebbe offerto 1,9 miliardi di euro, più i debiti che ammontano a circa 400 milioni di euroNon è detto che l'offerta venga accettata: la decisione andrà presa dai soci, i quali dovranno valutarne la convenienza in alternativa alla quotazione. Inoltre è previsto che gli attuali azionisti incassino il dividendo di 30 milioni deliberato dall'assemblea lo scorso 19 gennaio e che la società sostenga spese relative all'interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di 10 milioni, portando quindi il controvalore complessivo dell'operazione a 1,98 miliardi. L'accordo prevede che la sottoscrizione del contratto di compravendita, la cui esecuzione (closing) è condizionata dal via libera dell'Antitrust, avvenga entro l'11 febbraio. Stamattina un consiglio di amministrazione procederà al ritiro della domanda di quotazione delle azioni della Società depositata presso Borsa Italiana.

Sul tavolo dei vertici della società di trasporto ferroviario, è infatti arrivata una mega-proposta del fondo americanoGlobal Infrastructure Partners (Gip) che gestisce asset per 40 miliardi di dollari e che ha acceso un faro sull'azienda guidata da FlavioCattaneo. D'altra parte, non sarebbe la prima volta che l'iter di una quotazione in Borsa viene sospeso proprio perché - nel frattempo - arriva una offerta per l'intero pacchetto o perlomeno per una quota di controllo. "Hanno deciso diversamente, era un loro diritto, il fondo americano è molto serio", ha commentato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, parlando del passaggio di Italo al fondo americano, prima dell'incontro alle ex Ogr a Torino sul piano 'Impresa 4.0'. "Sono azionisti privati che hanno messo dei soldi facendo un lavoro difficile. Non è sempre facile rompere un monopolio", ha aggiunto Calenda.



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