Finanza

Partite IVA in aumento nel 2017. Commercio il settore più attivo

Partite IVA in aumento nel 2017. Commercio il settore più attivo”

Nel 2017 è aumentato il numero di partite IVA aperte rispetto all'anno 2016. L'incremento registrato dal Dipartimento delle Finanze è stato pari all'1,2%. Il 2017 si pone dunque in controtendenza rispetto al biennio precedente, anche se le nuove partite Iva sono ancora lontane rispetto ad alcuni anni fa, quando superavano le 9.000.

Il Ministero dell'Economia e delle finanze ha pubblicato i dati relativi all'Osservatorio sulle partite IVA riguardanti l'anno 2017, nonché quelli relativi al mese di dicembre. I soggetti che hanno aderito al regime forfetario risultano 4.421, pari al 18% del totale delle nuove aperture, con una flessione del 7% in confronto al mese di dicembre 2016.

Riguardo alla ripartizione territoriale, circa il 45% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,2% al Centro e il 32,6% al Sud e Isole. Il confronto con l'anno 2016 evidenzia che i maggiori incrementi di avviamenti si sono registrati in Valle d'Aosta (+9,4%), Sicilia (+7,8%) e Marche (+5%).

In base alla classificazione per settore produttivo il commercio, malgrado un vistoso calo, continua a registrare il maggior numero di avviamenti di partite Iva (il 23,7% del totale), seguito dai settori dell'agricoltura (13,1%) e dell'alloggio e ristorazione (10,3%).

Per quanto riguarda le persone fisiche, la ripartizione per sesso è sostanzialmente stabile, con il 62% di aperture da parte di soggetti di sesso maschile.

Circa il 17% delle persone fisiche che nel 2017 ha aperto una partita Iva è nato all'estero. In ultima posizione si trovano i soggetti "non residenti" e le "altre forme giuridiche" (1,3% rispetto al totale degli avviamenti).



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