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Sanremo 2018, vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro

Sanremo 2018, vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro”

Un pezzo banale, qualunquista su un argomento che meriterebbe idee profonde al posto di banali canzonette.

Ermal Meta (è il suo vero nome) è nato in Albania e vive in Italia da quando aveva 13 anni: si trasferì a Bari, in Puglia, insieme alla famiglia. Chi è il vincitore finale di questo Festival di Sanremo?

Ultima serata per il Festival di Sanremo, giunto alla sua 68esima edizione. Durante la conferenza stampa all'Ariston, che si è svolta subito dopo la premiazione, entrambi si sono dimostrati pieni di gioia e di amicizia l'uno verso l'altro, senza nessun senso di rivalsa nei confronti della polemica dei giorni precedenti. Ma anche il trio Nek-Pezzali-Renga che canta, sempre con il direttore artistico, Strada facendo e Fiorello che torna, anche se al telefono, a fare lo scalda pubblico. Siamo stati attaccati ingiustamente. Al secondo posto, con il 28,4% dei viti, troviamo Lo Stato Sociale con "Una vita in vancanza". Premio Sergio Endrigo alla migliore interpretazione a Ornella Vanoni con "Imparare ad amarsi". Stupenda e toccante l'esibizione di quest'ultimo, che interpreta in maniera divina "Almeno pensami", inedito del grande Lucio Dalla. Non proprio una scoperta visto che l'ormai quarantaseienne Fabrizio Moro, romano di nascita e d'adozione, non ha mai nascosto le sue origini calabresi per conto di papà e mamma. Sono i nonni materni di Renzo Rubino, Giacomina Fasano, chiamata nonna Mimma, e Michele Bufano.

Tra i vari premi "speciali": il premio della critica Mia Martini, ad un emozionatissimo Ron; Lo Stato Sociale, già sul podio in gara con Ermal Meta e Fabrizio Moro e Annalisa, vince il premio Lucio Dalla, sala stampa; il premio per il miglior testo, Sergio Bardotti, viene invece ovviamente assegnato al giovanissimo Mirkoelicane; il premio Giancarlo Bigazzi, invece, assegnato dall'orchestra per la migliore composizione musicale è di Max Gazzè, grazie all'orchestrazione preziosa e pienissima della sua canzone.

Bene, Pezzali-Nek-Renga a parte, gli ospiti di questa finale. Baglioni e la Pausini hanno poi duettato sulle note di 'Avrai'. Il 'mollegiato' ha voluto complimentarsi con lui per l'ottimo lavoro fatto e ha dichiarato che finalmente è tornato in televisione il Festival di una volta, quello che metteva al centro di tutto la musica. Poi Meta ammette: "Ci siamo sentiti feriti e attaccati ingiustamente, ma in questo momento non c'è rancore".



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