Finanza

TIM, via libera al progetto di scorporo della rete

TIM, via libera al progetto di scorporo della rete”

Il progetto di separazione legale della rete di Tim - dice il ministro dello Sviluppo Economico - è "un dato epocale perché questa ipotesi è dibattuta da vent'anni ma per la prima volta c'è un piano". La proposta di TIM è quindi quella di separare la rete da integrare all'interno di una nuova società controllata al 100% sempre da TIM e caratterizzata da un alto livello di governance. Il feedback rispetto all'operazione è molto positivo. Un progetto che è piaciuto al ministro che ha dato semaforo verde.

"Vorrei ringraziare Genish - ha aggiunto Calenda - che ha fatto un buon lavoro in poco tempo, coraggioso ed ha contribuito a rasserenare il clima con il governo".

Calenda non ha voluto commentare l'eventualità che la nuova società possa essere successivamente quotata in borsa e aperta così a nuovi soci: "Siamo in una fase preliminare, prima bisogna realizzare la società".

Ora si aprirà anche un confronto diretto con il Governo anche se le parole di Calenda lasciano ben sperare per un suo esito positivo. All'incontro, ha poi precisato il ministro, non si e' discusso del ricorso presentato dal gruppo al Capo dello Stato contro l'esercizio del golden power da parte del governo.

Lo ha detto lo stesso ministro al termine dell'incontro con Amos Genish, amministratore delegato di Tim, durante il quale il manager ha prospettato la creazione di una società separata che gestirà la rete telefonica. A chi gli chiede se il cda sarà quello in programma il 6 marzo risponde: "si, il nostro piano è questo'".



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