Esteri

Voto di scambio e traffico di rifiuti: bufera sul centrodestra campano

Secondo "Il Mattino" si tratta di un'inchiesta su voto di scambio e traffico di rifiuti e riguarderebbe l'ultima campagna elettorale a Napoli. Le perquisizioni, in base alle prime informazioni disponibili, si starebbero svolgendo proprio negli uffici della Sma e in quelli del consigliere Passariello. Secondo quanto riportato sul sito on line dell'edizione napoletana di "Repubblica", lo Sco e la polizia di Napoli sono impegnati da questa mattina all'alba in perquisizioni coordinate dalla Procura di Napoli, guidata dal procuratore capo Giovanni Melillo, coadiuvato in questo caso dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli. Il partito di Giorgia Meloni lo ha candidato alle politiche a Napoli, sia in un collegio uninominale (Napoli 6) sia come capolista nel proporzionale.

Stavolta i giornalisti hanno recitato il ruolo degli 'agenti provocatori' e per sei mesi hanno contattato i vertici della Sma Campania per proporre 'affari' sullo smaltimento dei fanghi. Le indagini riguardano anche la Sma, società partecipata della Regione Campania che si occupa di ambiente, bonifica dei siti inquinati e depurazione delle acque, già al centro di un'inchiesta per peculato. Il giornale web diretto da Francesco Piccinini ha documentato una serie di attività che coinvolgono alcuni esponenti politici, quasi tutti candidati alle Elezioni Politiche del prossimo 4 marzo, in vari schieramenti. Quindi il nome di Passariello non sarebbe l'unico. Gli inquirenti avrebbero aperto anche il computer di Lorenzo Di Domenico, amministratore delegato della Sma.



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